Agli scapoli invece (Augusto, ndr) diceva: «Sinceramente, posso mai chiamarvi uomini se voi non fate nessuna opera degna di uomini? Potrei chiamarvi cittadini, ma per colpa vostra la città rischia di scomparire spopolandosi.

Potrei chiamarvi romani, ma voi state cancellando questo nome; voi state distruggendo l’intera stirpe, la stirpe fondata dagli dèi immortali. Il vostro è il più grave dei delitti, quello di lesa umanità. Voi sovvertite la costituzione dello Stato perché vi rifiutate di obbedire alle sue leggi. Voi distruggete le vostre città poiché una città è fatta di cittadini, non di case e di piazze deserte.

Pensate al fatto che i vostri progenitori rapirono le vergini altrui mentre voi rifiutate perfino le vostre. Vorreste forse somigliare alle Vergini Vestali? Non siete migliori degli assassini e delle bestie feroci. Per colpa vostra Roma sarà presto dominata dai suoi nemici».  

Antonio Spinosa, Augusto

Annunci