La modernità del Tasso, primo esempio di poeta “maledetto”  e tormentato. Certamente le sue angosce hanno un fondo patologico, che rientrano più nel campo della psichiatria che della letteratura.

Ma non c’è dubbio che a scatenarle contribuì molto anche l’atmosfera opprimente della Controriforma. Tasso si sentiva prigioniero di qualcosa, anche se non sapeva di che. La sua fantasia malata esagerava i pericoli della persecuzione. Ma il persecutore c’era davvero, a dare esca alle sue fobie. Il personaggio è più significativo e commovente del poeta.  

Indro Montanelli, Storia d’Italia 1250-1600

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